Visualizzazione post con etichetta gravidanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gravidanza. Mostra tutti i post

lunedì 28 agosto 2023

Il marketing della paura

Ultimamente mi è capitato di imbattermi sui social in delle inserzioni sponsorizzate, niente di nuovo sicuramente, si tratta di prodotti in buona parte già visti in passato; è merce destinata alla fascia "genitori di bimbi piccoli" o anche "genitori in attesa", ed hanno tutti un comune denominatore: la preoccupazione per la salute del proprio bambino.

Beh che scoperta!, di solito gran parte dei genitori è proprio mossa dalla volontà di proteggere l'incolumità e la salute dei propri figli, quindi nulla di strano. Però, ad una lettura un minimo più attenta, non posso fare a meno di notare lo stile comunicativo degli annunci che mi compaiono sullo smartphone, e l'enfasi che viene data a particolari aspetti.

 

Il "marketing della paura" inizia dalla gravidanza



Fin dall'attesa, i futuri genitori sono target "facili" per le aziende di articoli di puericultura e prima infanzia: la madre in particolare è più sensibile alla preparazione, anche solo mentale, del "nido", senza considerare il fatto che già la gravidanza di per sè è una condizione nel tempo colonizzata da tutto un comparto di prodotti ad hoc (creme, cuscini, abbigliamento etc), dove molto poi influisce il passaparola, o il sentito dire.

Se avete letto "Bebè a costo zero"

giovedì 8 settembre 2022

Il rebozo, a modo mio: "Rebozati, mamma!"

E' passato qualche anno, con inframezzo pandemico, da quando ho chiuso il percorso formativo con il Mipa Centro Studi. Precisamente, era il 2019. Sfortunatamente, per tanti e vari motivi, ad oggi non sono ancora riuscita a concretizzare come desideravo i molti e densi contenuti e spunti appresi... Piano piano, però, sto riprendendo a curare e costruire laddove mi ero interrotta.

 

Formazione rebozo Mipa

In questi ultimi anni la voce di Alice in particolare mi risuonava costantemente nelle orecchie: "Ma perchè non riprendi(amo) con gli incontri del Cerchio? E col rebozo?" e così via. E io, che in certi momenti sono proprio pesante e inamovibile: "Si... Lo farò... Vedrò..." etc. 

Doveva forse arrivare la gravidanza di Alice, appunto,

mercoledì 18 maggio 2022

"Piacere, babywearing!": il nostro per-corso on line per chi si avvicina al portare

 

Finalmente con l'allentarsi della morsa del Covid, le attività, in ogni settore, stanno ritornando nella cara, vecchia modalità in presenza: dall'intrattenimento alla cultura, a poco a poco pare che le remore e le preoccupazioni alle interazioni dal vivo stiano svanendo. Era ora!

Come molte colleghe, anche io sto cercando di "recuperare il tempo perduto" (perdonami per questa espressione decisamente falsa e irritante, ma ecco, in effetti questo è l'atteggiamento che colgo guardandomi in giro), naturalmente a modo mio, con i miei tempi bradiposi e poco performanti! Mi sto dando all'organizzazione di laboratori, workshop, incontri divulgativi, corsi di gruppo, insomma, tutte attività che prevedano un certo assembramento! (ti ricordi come risuonava spesso questa parola durante i lockdown?

 


Man mano, fortunatamente,

domenica 14 marzo 2021

Babywearing gentile: le foto!

Il nostro "contest" è terminato più di una settimana fa, purtroppo riesco solo ora a fermarmi per scrivere due parole di ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato! Ci sono pervenute tante immagini della vostra idea di gentilezza nel portare... Istantanee di vita quotidiana intrise di dolcezza e amore, momenti indimenticabili che avete voluto condividere con noi! Alice ed io siamo molto grate per questa ondata di bellezza che ci ha letteralmente (positivamente!) travolto!

Vi lascio alle immagini... E vi abbraccio forte, tutti. W le coccole!

giovedì 20 agosto 2015

Consulente alla pari in allattamento, perchè?

Era da un po' che volevo scrivere questo post, almeno dalla fine di giugno, ma tra le mamme che incontro in consulenza, i bimbi che sono in pausa scolastica e le tanto sospirate vacanze ecco che sono slittata fin qui, nel mezzo di un agosto a tratti torrido, a tratti monsonico! Condivido quindi con voi ora, seppure un po' in ritardo, la gioia per aver finalmente realizzato un progetto cui tenevo particolarmente... Un vero e proprio sogno che alla fine sono riuscita a realizzare: diventare Consulente alla Pari in Allattamento, o per dirla all'inglese "Breastfeeding Peer Counselor"!

mercoledì 15 aprile 2015

Incontri-laboratori pratici: prossimi appuntamenti di Aprile

Dopo un lungo inverno di transizione, finalmente questa Primavera mi vede operativa e impegnata più che mai sul fronte della divulgazione del babywearing! Aprile in particolare si sta rivelando un mese veramente denso di impegni e appuntamenti, sto ricevendo quasi quotidianamente inviti e proposte di collaborazione da ostetriche, psicologhe e insegnanti AIMI... Sono contenta!

Segnatevi i prossimi appuntamenti in agenda, a partire da venerdì 17 (detto così mette sempre un po' di soggezione!) alle ore 16:30

giovedì 3 aprile 2014

Collaborazioni e sinergie: il sogno di un portare i bambini "in rete"

Quando ho terminato il primo modulo del percorso formativo come consulente alla Scuola del Portare, diversi genitori tra i nostri fan sulla Pagina Facebook ci hanno chiesto con una certa trepidazione se a quel punto saremmo rimasti quelli di sempre, la famiglia alla quale sta a cuore la diffusione del portare, quelli che fanno i video tutorial coi figli e che si spostano di città in città per incontrarsi con altre famiglie che vogliono avvicinarsi al mondo delle fasce. "Ma continuerete a fare le demo?" "E i tutorial, non li farete più?" "Ma ci verrete poi in fascioteca?", e così di seguito... Come se all'improvviso l'essere diventata io consulente ci avrebbe portato irrimediabilmente, me e Bubamara tutta, "dall'altra parte", segnando un sicuro distacco dalle mamme e dai papà "normali", dai quali provenivamo! 

giovedì 13 marzo 2014

Gli incontri con i genitori, appuntamenti di Marzo!

E' arrivato Marzo, la Primavera è nell'aria! E con le giornate miti, con la Natura che si risveglia, ripartiamo anche noi con i nostri "tour" in giro per il Paese... Per il momento, dopo aver macinato chilometri con il camper nella "tappa" invernale, non ci allontaneremo troppo, varcando appena i confini della Regione. 

Il primo incontro si terrà sabato 15 a Cosenza, per la precisione a Castrolibero, saremo ospiti dell'Associazione Mammachemamme!, una rete di fantastiche mamme che promuove e organizza attività di sostegno alla genitorialità,  presso l'asilo nido Bimbiland... Portate anche i bambini ovviamente, sono i benvenuti come sempre, e stavolta avranno una bella "location" a loro misura!

lunedì 2 settembre 2013

Accogliere la nascita: convegno con Michel Odent, Alessandra Bortolotti, Giorgia Cozza, Roma 08/09/2013

Accogliere il bambino, rispettandolo e amandolo
Domenica 08 Settembre avremo l'onore di assistere a quello che promette di essere un interessantissimo, appassionante incontro sul tema della nascita rispettata, argomento che abbiamo (che ho in particolare io, come donna e mamma) a cuore. Nascita rispettata è un'espressione secondo me bellissima, che in maniera anche molto poetica racchiude in sè un nucleo di significati che si intrecciano tra loro in maniera complessa, contaminando in ciò aree del sapere umano quali antropologia, storia, medicina, biologia, psicologia, sociologia secondo una prospettiva che personalmente mi affascina tanto.

venerdì 22 marzo 2013

Ri-porta la fascia! 2013



Ci siamo!! Come avevamo già anticipato, eccoci alla seconda edizione del progetto "Ri-porta la fascia!"... Per il 2012 da poco passato, nostra partner è stata l'associazione VITAminaM(amma) di Torino, una bella realtà di mamme che mettono al servizio di tante famiglie il proprio prezioso tempo e le proprie competenze, fornendo altresì diversi ed utili servizi, come la pannolinoteca e la fascioteca. In quest'ultima potrete vedere e provare, anche prendendole in prestito, le nostre fasce ad anelli e mei tai, perchè poter toccare con mano e "collaudare" un porta bebè è la maniera migliore per non sbagliare acquisto!

Ma cos'è "Ri-porta la fascia!"? Molto semplice: nell'ottica di voler diffondere la pratica del portare i bambini, e di voler dare appunto la possibilità ai genitori di poter provare le varie tipologie di fasce porta bebè esistenti in commercio,

martedì 22 novembre 2011

Allattare in fascia: comodo e... super discreto!



Allattare... Un gesto antico e naturale, un atto d'amore che è ben più che pura somministrazione di cibo (come scritto in questo bell'articolo -Il comportamento neonatale normale e perchè il latte materno non è solo cibo - , letto nel gruppo FB Natural Parenting Italia-Attachment Parenting)! 
Attraverso l'allattamento al seno, infatti, si sviluppa e si rafforza il legame mamma-bambino (bonding) che è alla base della formazione dell'identità e anche della personalità del cucciolo di uomo, ma non solo...

lunedì 25 luglio 2011

La fascia porta bebè... benefici anche in gravidanza!!



Che la fascia porta bebè sia un aiuto fondamentale nella vita di tutti i giorni con un bambino piccolo l'abbiamo espresso più volte, (vedi ad esempio luoghi "vietati" ai passeggini   , fascia porta bebè e coliche del neonato, perchè portare: qualche motivo pratico), ma che potesse rivelarsi utilissima anche quando il bebè è ancora al calduccio nel pancione della mamma, è stata proprio una piacevole scoperta!

Ho avuto modo di apprezzare gli inediti benefici della fascia lunga proprio in queste ultime settimane della nostra attesa del piccolo Lorenzo, oggi a 40+2 settimane...

martedì 18 gennaio 2011

Portare i bambini in gravidanza

Prima che scoprissi di aspettare un altro bimbo, già mi chiedevo se sarebbe stato possibile continuare ad usare la mitica fascia porta bebè anche in gravidanza... 

Purtroppo tra le mie conoscenze nessuno ha "abbracciato" (è il caso di dirlo!) la filosofia-pratica del portare i bambini, mentre su internet l'argomento è trattato poco... 

Ad ogni modo, girando qua e là tra forum, mi è parsa interessante questa discussione in merito, avvenuta all'interno del gruppo portare i bambini - fascia portabebè su Facebook , gruppo molto utile al quale sono iscritta anch'io dalla nascita di Alessandra!

lunedì 10 gennaio 2011

Mei Tai e passeggiate invernali



Uscire in mei tai o in fascia porta bebè in inverno, abbiamo visto, si può fare eccome! (portare i bambini d'inverno: si che si può!) La cosa è sicuramente più semplice quando i vostri cuccioli sono molto piccoli, basta indossare una giacca di qualche taglia più grande sopra alla vostra fidata fascia o all'inseparabile mei tai, e via!, si va a passeggio!

Discorso un po' diverso quando i nostri bimbi sono più cresciutelli, e iniziano a pesare sulla schiena del genitore marsupiale di turno... Copertine speciali, pile e giacche appositamente modificati, o, soluzione più economica, ognuno nel proprio giubbotto e poi su in spalla! 

Personalmente abiamo sperimentato quest'ultima soluzione, la quale ci è sembrata pratica e veloce, oltre che low cost... Certo, occorre un po' di pratica per posizionare il cucciolo sulla schiena, ma potete anche aggirare l'inconveniente facendovi aiutare da qualcuno (cosa che ho fatto anch'io, data la mia recente condizione di mamma in dolce attesa!).

giovedì 4 novembre 2010

Come indossare la fascia portabebè elastica! (posizione culla)



Rieccoci a parlare di fascia lunga, nella fattispecie di quella elastica... Il nostro primo amore! 

A pensarci... Sembra passata una vita da quando, con un pancione così (ero forse al settimo mese di gravidanza), ci ritrovavamo la sera davanti al computer io e mio marito, a cercare su internet notizie relative alla famosa "fascia portabebè"! Provavamo a raccapezzarci tra siti in inglese e video-istruzioni su youtube, e mentre ci sembrava di essere già pronti a fare i genitori-canguro h24, un attimo dopo eravamo in preda a mille dubbi e perplessità... "Ce la faremo a non arrotolarci in tutti quei km di stoffa come salami?? E se la bimba ci cade da sotto?? Ma sarà sicura sta' fascia?? E poi non è che la piccolina ci viene su viziata e piagnucolona, a stare sempre attaccata a mammà e papà??"

Che ricordi!! A dire il vero, la preoccupazione più grande da neofiti del babywearing, era che la nostra bimba potesse crescere "mammona", che insomma non si staccasse mai dalla mamma (o dal papà, s'intende!)... Ricordo le raccomandazioni di Pasquale: "La useremo soltanto per uscire, in casa però no, a che servirebbe? Tanto la mettiamo nella carrozzina, o nella culla, o magari nella sdraietta che ci ha regalato mia zia... Sai com'è, va a finire che Ale non vuole uscire più dalla fascia... E noi come facciamo poi?" 
 
Confesso il mio peccato: anche io, nonostante una laurea in scienze dell'educazione e qualche anno di esperienza con i bambini, condividevo le stesse ansie, anche se in forma più lieve... Il fatto è che l'attesa di un figlio mette in moto un insieme di dinamiche complesse in ognuno dei futuri genitori, che sono anche e prima di tutto coppia, e, ancora, loro stessi figli. Così arrivavano anche momenti dove ci sembrava di perdere di vista le cose che fino al giorno prima erano date per certe... Fortunatamente, con amore e buonsenso riuscivamo a tornare con i piedi per terra, e a cacciare via con la mano gli spauracchi che provavano a farsi strada dentro di noi.

Beh... Com'è andata a finire?? E' andata a finire che la fascia non solo l'abbiamo stra-usata anche in casa (vedi perchè portare: qualche motivo pratico ), e, per inciso, nostra figlia ASSOLUTAMENTE non è nè mammona nè viziata (ricordo i moniti di chi ci vedeva usare la fascia: "Così le fate prendere il "vizio delle braccia!!", ma addirittura l'abbiamo sostituita del tutto al passeggino! E siamo andati anche "oltre" la fascia: abbiamo imparato ad usare e ad autoprodurre altri tipi di portabebè (fascia ad anelli e mei tai)!

La fascia ci ha consentito non solo di essere più liberi nelle piccole, grandi faccende quotidiane, ma ci ha regalato soprattutto l'opportunità unica di goderci nostra figlia da un punto di vista più intimo: ne abbiamo respirato l'odore, abbiamo ascoltato il suono del suo cuoricino pulsare sopra il nostro, abbiamo toccato la tenerezza del suo piccolo corpo così vicino al nostro... Ricordi meravigliosi, che non cancelleremo mai dalla mente!



sabato 30 ottobre 2010

Nascita consapevole e diritti dell'essere secondo Alejandro Jodorowsky

Avete presente quando state sistemando casa, quando vi trovate a spolverare gli scaffali della libreria... e all'improvviso vi ritrovate davanti a un libro che non vedevate da un po' di tempo?? Un libro che magari ha segnato per voi un momento speciale della vostra vita, che in qualche modo ha cambiato un pezzetto della vostra esistenza?? 

Beh, a noi, a me è successo proprio così oggi... Ho ritrovato un volume che credevo prestato, se non perso!! Si chiama "La danza della realtà", di Alejandro Jodorowsky... Un autore che definire controverso è poco! Scrittore, regista, attore, performer, veggente, psicomago, ciarlatano... Sicuramente un vero istrione, ma anche un uomo dalla vita pienissima.

Durante la mia gravidanza non ho letto molti libri,"La danza della realtà" però è stato tra i pochi testi che hanno segnato il tempo della gestazione di nostra figlia. Parla di psicologia, di magia, di inconscio e reconditi traumi infantili... Con una prosa molto suggestiva. Voglio citarvi qualche riga, è sul concepimento dell'essere umano, sulla nascita di una nuova vita, sull'essere che sarà, con i suoi diritti imprescindibili...

Buona lettura, e buon week end!


"Innanzitutto, dovresti avere il diritto di venire generato da un padre e una madre che si amino, durante un atto sessuale coronato dal reciproco orgasmo, affinchè la tua anima e la tua carne abbiano come radice il piacere.
Dovresti avere il diritto di non essere considerato un incidente nè un peso, bensì un individuo atteso e desiderato con tutta la forza dell'amore, come un frutto che deve dare un senso alla coppia, trasformandolo in famiglia.
Dovresti avere il diritto di nascere con il sesso che la natura ti ha dato (è sbagliato dire: "Aspettavamo un maschietto e invece è nata una femmina" e viceversa).
Dovresti avere il diritto di essere preso in considerazione fin dal primo mese della tua gestazione. Sempre, in ogni momento, la donna gravida dovrebbe accettare di essere due organismi in via di separazione e non uno solo che si espande [...]
Dovresti avere diritto ad una profonda collaborazione: la madre deve voler partorire tanto quanto il bambino o la bambina vogliono nascere. Lo sforzo sarà reciproco e ben equilibrato.
Dal momento in cui tale universo ti produce, è un tuo diritto avere un padre protettivo che sia sempre presente durante la tua crescita. Così come ad una pianta assetata si da l'acqua, quando manifesti un interesse hai il diritto che ti venga data la possibilità di realizzarlo, affinchè tu ti possa sviluppare sulla strada che hai scelto. Non sei venuto qui per realizzare il progetto personale degli adulti che ti impongono mete che non sono le tue, la principale felicità che ti offre la vita è consentirti di arrivare a te stesso. [...]
Sei venuto qui soltanto per realizzare te stesso, non sei venuto a occupare il posto di un morto, meriti di avere un nome che non sia quello di un parente scomparso prima della tua nascita [...] Hai il pieno diritto di non venire paragonato a nessuno, nessun fratello nessuna sorella vale più o meno di te, l'amore esiste quando si riconoscono le differenze fondamentali.
Dovresti avere il diritto di venire escluso da ogni litigio familiare, di non venir preso come testimone nelle discussioni, di non essere il ricettacolo dei problemi economici degli adulti, di crescere in un ambiente pervaso di fiducia e sicurezza.
Dovresti avere il diritto di venire educato da un padre e una madre che la pensano allo stesso modo, avendo appianato le loro divergenze nell'intimità. Se divorziassero, dovresti avere il diritto di non essere costretto a guardare gli uomini con gli occhi risentiti di una madre nè le donne con gli occhi risentiti di un padre.
Doversti avere il diritto di non venire sradicato dal luogo in cu hai i tuoi amici, la tua scuola, i tuoi professori prediletti.
Dovresti avere il diritto di non venire criticato se scegli una strada che non rientra nei piani di chi ti ha generato; il diritto di amare chi desideri senza avere bisogno di un'approvazione; e quando ti sentirai capace di farlo, dovresti avere il diritto di lasciare il nido e andare a vivere la tua vita; di superare i tuoi genitori, di andare più avanti di loro, di realizzare quello che loro non hanno potuto fare, di vivere più a lungo di loro.
Infine, dovresti avere il diritto di scegliere il momento della tua morte senza che nessuno ti mantenga in vita contro la tua volontà."

              da "La danza della realtà", Alejandro Jodorowsky


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...