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mercoledì 18 maggio 2022

"Piacere, babywearing!": il nostro per-corso on line per chi si avvicina al portare

 

Finalmente con l'allentarsi della morsa del Covid, le attività, in ogni settore, stanno ritornando nella cara, vecchia modalità in presenza: dall'intrattenimento alla cultura, a poco a poco pare che le remore e le preoccupazioni alle interazioni dal vivo stiano svanendo. Era ora!

Come molte colleghe, anche io sto cercando di "recuperare il tempo perduto" (perdonami per questa espressione decisamente falsa e irritante, ma ecco, in effetti questo è l'atteggiamento che colgo guardandomi in giro), naturalmente a modo mio, con i miei tempi bradiposi e poco performanti! Mi sto dando all'organizzazione di laboratori, workshop, incontri divulgativi, corsi di gruppo, insomma, tutte attività che prevedano un certo assembramento! (ti ricordi come risuonava spesso questa parola durante i lockdown?

 


Man mano, fortunatamente,

mercoledì 6 aprile 2022

Portare fronte mondo si/no: parliamone!

Fin da quando ho mosso i primi passi nel mondo del babywearing ci sono state delle costanti, degli argomenti che sono rimasti pressochè invariati col passare degli anni, uno di questi è sicuramente l'atteggiamento negativo verso la posizione "fronte mondo", o "fronte strada" che dir si voglia.

La comunità di mamme e consulenti babywearing, che man mano aumentavano sempre più di numero, era unanime: questa posizione, che vede il bambino messo in fascia/marsupio con il viso rivolto verso l'esterno, e non verso il genitore ("cuore a cuore" o pancia a pancia), non è ottimale per lo sviluppo del bebè, oltre ad essere poco salutare per la schiena di chi porta.
Preferibile senz'altro scegliere altre posizioni, magari sul fianco o sulla schiena laddove il pancia a pancia non era/non era più un'opzione valutabile.
 
 
Antonella, collega consulente e amica, con la piccola Carla fronte mondo!

 
Ma perchè? 
 
Il "divieto" era di fatto accompagnato da una serie di infografiche di come questa posizione non rispettasse la fisiologia del bebè: si trattava di immagini che rappresentavano bambini portati si fronte strada, ma per lo più in marsupi non proprio ergonomici, caratterizzati da sedute molto strette, con pannelli rigidini. In queste immagini di solito il bebè era messo anche molto basso sul corpo del portatore, spesso con il busto non supportato (magari i bambini nelle foto/disegni erano anche abbastanza grandi, non più neonati). Ho selezionato quache foto, ma basta fare un giro veloce su Google per rendersene conto da soli.
 

 
 
 
 
 

Guardando semplicemente le foto, anche senza essere troppo "addetti ai lavori", l'impressione è che questi bambini non siano ben sostenuti: di fatto non sono supportati da ginocchio a ginocchio e il bacino non è ruotato, non garantendo così un accovacciamento profondo (guarda qui i check da fare sulla sicurezza quando portiamo).
 
In queste situazioni, portando così, va da sè che il fronte mondo non è una opzione consigliabile:  non viene rispettata la fisiologia del bambino, e anche per il genitore il carico sembra mal distribuito (soprattutto a causa delle sollecitazioni in avanti provocate dai movimenti de bambino).

Ma portare fronte mondo magari con supporti diversi, e comunque rispettando la fisiologia del bambino, è possibile? Forse questa domanda non è stata mai formulata in questo modo, questa almeno la mia esperienza sui forum/social: la domanda si limitava a: si può fare/ non si può fare? Insomma a domanda secca seguiva risposta secca.

Ci sono voluti anni e sopratutto la formazione con Slingababy, grazie in particolare  alle domande che Lorette ci invitava a porci, per arrivare a una riconsiderazione dell'esecrabile fronte mondo!

Diciamolo: il fronte mondo si può valutare. Se ce n'è bisogno, ovviamente (bisogni di vario tipo)
 
Attenzione però, voglio subito fare delle precisazioni: 

1) non è una posizione che vada bene sempre e comunque, nè che vada bene per tutti 
2) anche questa posizione, come tutte le altre, deve passare il controllo dei safety check! (guarda qui)
3) è bene non utilizzarla troppo, in maniera prolungata (sopratutto se il genitore ha problemi alla schiena/posturali)
4) non utilizzarla se il bambino si addormenta (cambiare posizione), nè se il bambino non ha un buon controllo della testa: in entrambi i casi la testolina non è supportata e non riusciamo a monitorare le vie aeree; per questo motivo si consiglia di non portare neonati in questa modalità. La testolina è sempre ben al di fuori del pannello, non è mai coperta dal tessuto del portabebè
5) considerazioni squisitamente personali: 
-meglio non utilizzarla in contesti troppo stimolanti per il bambino (es: centro commerciale, attività particolari del genitore), per non sovraccaricarlo di input;
-preferibilmente non adoperarla con bambini molto pesanti/lunghi/che si muovano molto, per non compromettere l'equilibrio del genitore

Come vedi la situazione si fa più complessa, e siamo già usciti dall'ambito della dicotomia rigida, della contrapposizione manichea tra fronte mondo bruttoecattivo e cuore a cuore solecuoreamore.

Spesso, in particolare sui social, quando si parla di argomenti complessi si corre il rischio di estremizzare e banalizzare, riducendo appunto la varietà di situazioni e posizioni a schieramenti rigidi. Qui stiamo parlando di bambini e di famiglie, popolazioni caratterizzate da un'ampia variabilità e ricchezza! 

E attenzione: dire che il fronte mondo è possibile non vuol dire che sia "per tutti": ci sono persone che possono soffrire con la schiena, così come ci sono bambini che non gradiscono affatto essere rivolti tout court verso la strada. Dire che una soluzione è fattibile non vuol dire sia buona sempre, e per chiunque (l'ho ripetuto, mi scuso, ma a volte sento la necessità di rimarcare per non innescare fraintendimenti)

Fronte mondo si può portare: in questo breve video mostro a cosa prestare attenzione quando teniamo così in braccio il nostro bambino.
 
supporto da ginocchio a ginocchio, supporto della colonna

 

rotazione del bacino, testolina supportata

 
E quando portiamo con un supporto? Ovviamente cambia qualcosina, ma tendenzialmente dovremmo "ricreare" il sostegno e il contenimento delle nostre braccia, del nostro corpo.
Nelle foto che seguono ho voluto mostrare il fronte mondo in un supporto che non è però consigliabile utilizzare in questa posizione (stesso dicasi per fascia tessuta, ring, meh dai e marsupi comunemente intesi): una configurazione estrema quindi, che come figura esperta sento di poter gestire, me per chi vuole praticare questa posizione consiglio sicuramente di utilizzare SUPPORTI APPOSITAMENTE STUDIATI PER LO SCOPO.

in fascia elastica, fronte mondo

in fascia elastica fronte mondo

Si avrà sempre l'accortenza di supportare il bimbo da ginocchio a ginocchio, consentendogli di ruotare il bacino. La colonna è supportata così come la testolina, per quanto possibile ovviamente dato che per gravità sarà sempre portata ad andare in avanti.
E' ovviamente possibile anche portare "male" con lo stesso supporto, ecco altre foto dove si vede come la bambola non è supportata:



Cosa salta all'occhio? Testolina penzolante, tessuto che non arriva agli incavi delle gambe, bacino non ruotato: il bimbo appare come all'impiedi...

Esistono anche soluzioni apposite per portare fronte mondo, dove in particolare la rotazione del bacino è consentita da una particolare sagomatura del pannello, e da appositi sistemi di riduzione/estensione. La scorsa estate ne provai uno, il Tula Explorer, dalla mia cara amica Le meraviglie di Alice che ne è rivenditrice insieme a tanti altri tipi di marsupi e fasce, of course!
Naturalmente un supporto che nasce appositamente per l'utilizzo "portare fronte mondo" resta la soluzione ideale, ed è prevedibile che sia più semplice e sicuro da utilizzare in questa modalità, rispetto ad un supporto che non è stato disegnato e prodotto allo scopo. E' fondamentale ad ogni modo restare in ascolto del proprio bambino e del proprio corpo, e superare tutti i check di sicurezza e comfort (si, l'ho ripetuto!)

Tula Explorer

Insomma, spero di aver portato il mio contributo nel dare una visuale più ampia sulla questione: come hai visto, non si può rispondere semplicemente si o no alla domanda "E' consigliabile il fronte mondo?", perchè intervengono tante variabili e tante cose da valutare, da tenere in considerazione .

Ma "si-può-fare!" (cit.), e per alcune famiglie magari può fare la differenza sapere che possono praticare questa modalità di babywearing senza sensi di colpa, prestando attenzione ai check che possono fare in autonomia e buonsenso.

Se questo articolo ti ha interessato, se lo hai reputato utile, condividilo pure! 
A presto, e buon portare!

lunedì 9 agosto 2021

Riprendo a cucire! Mei tai si, ma... Come hobby

Se mi segui su Instagram o Facebook già lo saprai, da un po' di tempo a questa parte ho ripreso a cucire qualche mei tai... Certo, e come vedi l'ho scritto pure nel titolo a scanso di equivoci, si tratta per ora di un passatempo, un'attività a cui ho ripreso a dedicarmi con piacere, ma solo nei ritagli di tempo. Riesco a cucire in maniera occasionale, e va bene così... Mi rilassa e mi aiuta nei momenti di incertezza o di sclero! Sai, ho sempre avuto un debole per i lavoretti manuali, anche da ragazza mi dedicavo molto ad hobby creativi...

 

la mia piccola coccinella!
 

Eppure, avevo giurato a me stessa

venerdì 18 giugno 2021

Babywearing in estate: una risorsa!


Ogni anno è tradizione, come diciamo dalle mie parti: arriva il caldo e con esso i post e i video consigli sul portare i bambini! Il babywearing estivo è possibile? Farà male ai piccoli? Corro dei rischi? Come posso fare per non sudare, marsupio o fascia che sia? Qual'è il supporto migliore per affrontare la calura?

Gli interrogativi sono tanti, ed ogni bella stagione che arriva per me è fonte di confronto e, in fin dei conti, di crescita per la professione che svolgo. Quest'anno, insieme alla mia cara amica e collega Alice, vulcanica titolare del negozio Le meraviglie di Alice, ho deciso di raccogliere un po' di domande sparse dei genitori, e di provare a rispondere attraverso una diretta su Instagram andata in onda ieri sul profilo di Alice (puoi guardare qui il video integrale).

Trend topic!

Innanzitutto, è possibile davvero

giovedì 18 marzo 2021

Tutto quel che c'è da sapere sui mei tai e non hai mai osato chiedere!

Il mio amore per il mei tai (meh-dai, bei-dai sarebbe più corretto usare la denominazione originale) non è storia nuova (leggi ad esempio qui o qui ), l'ho amato da sempre questo portabebè per la sua praticità, comodità ed avvolgenza, utilizzandolo fin da subito, o quasi, fino a circa due anni di vita di entrambi i miei bambini.

Ti avverto, questo post sarà molto lungo e dettagliato, la mia intenzione è creare una sorta di compendio di tutto quel che so su questo supporto, che possa servire a me e ai genitori che seguo nelle consulenze e nei corsi... E a chiunque abbia bisogno ovviamente!

Partiamo dal mostrarlo, nalle sua semplicità ed essenzialità: prendo una foto dalla mia amica artigiana Tiz My Mei Tai, che fino a poco tempo fa realizzava questi piccoli capolavori, eleganti e puliti nella loro funzionalità


Come puoi vedere si tratta di un oggetto molto semplice nella sua struttura: un pannello centrale in tessuto

martedì 16 febbraio 2021

Tu chiamalo se vuoi "contest": Babywearing gentile!

 


L'inverno quest'anno sembra durare più del solito... Sarà che questa situazione surreale che stiamo vivendo tutti si sta perpretando oltremodo, sarà che il freddo degli ultimi giorni si sta facendo particolarmente sentire... Ho scoperto di avere un disperato bisogno di aria fresca, di bella stagione e di sorrisi e abbracci!

Parlandone con la mia amica e collega Alice ho avuto conferma del fatto che siamo almeno in due a vivere questa situazione... Ci è bastato guardarci un attimo negli occhi per capire che si, dovevamo fare qualcosa! Qualcosa di bello, di fresco e nuovo, come una giornata di primavera! 


"Vogliamo fare un contest??" "Hum, perchè no? Cosa regaliamo, e perchè??"

venerdì 23 ottobre 2020

Come adattare un mei Tai "classico" su un neonato

Probabilmente questo post, e il video tutorial ad esso collegato, potranno infastidire qualche collega "purista" della fascia e della sacra armatura diagonale... È un rischio che voglio correre, quando si naviga oltre le colonne d'Ercole del sapere può succedere che le "novità" siano etichettate comodamente come "stranezze" se non ancor più comodamente "errori"! 

Scherzi a parte... La tecnica di cui vi parlero' è insolita e sicuramente per ora io almeno non l'ho ancora vista in giro. Nel corso con Slingababy ,

mercoledì 2 settembre 2020

Cose che non sapevo sui marsupi

Spesso chi si avvicina al mondo dei marsupi, ormai così ampio e variegato, è animato da aspettative di semplicità e velocità nei confronti di questo tipo di portabebe'. Come dire: c'è meno stoffa = lo indosso più rapidamente, o ancora ha le fibbie = è più sicuro (rispetto ai nodi che, non si sa mai, possono sempre sciogliersi... - cosa molto discutibile, ma ne parleremo magari in un altro post dedicato alla sicurezza dei supporti-). E invece bastano poche prove di strutturati diversi presenti sul mercato per capire che la faccenda non è così semplice come potremmo pensare! 
L'argomento è bello vasto, a dispetto di quello che si possa credere: ci sarebbe innanzitutto da distinguere tra le varie categorie di marsupi, da quelli a pannello fisso a quelli regolabili (taglia unica oppure distinti in fasce di età), alla diversa configurazione degli spallacci (spallacci che possono incrociarsi tra di loro oppure con attaccatura fissa al pannello, spallacci imbottiti o meno etc), con possibilità di agganciare gli spallacci al fascione, per i più piccini, o al pannello per i più grandicelli, con chiusura del cinturone centrale sulla schiena, o spostata su un lato, con riduttori interni o esterni per i neonati, con cappucci reggitesta, con taschini e tanto tanto altro... Siccome l'argomento è ampio assai, in questo post voglio fare solo un riassunto delle cose che non conoscevo sugli accattivanti marsupi, e che ho imparato durante la formazione con Slingababy.


Piccola premessa, per mia esperienza personale e per confronto con colleghe di altre scuole italiane di babywearing, durante le formazioni lo spazio ai supporti strutturati viene solitamente lasciato alla fine: si parla per lo più di come riconoscere un buon marsupio ergonomico, e solitamente si impara anche a portare sulla schiena con questo portabebe'. C'è lo spazio per provare diversi marchi in commercio, ma sostanzialmente lo studio è focalizzato prevalentemente sulla fascia tessuta e sulle varie tecniche per indossarla; d'altra parte i marsupi sono così intuitivi da utilizzare! 

E quindi: fascione posizionato in vita, facciamo accomodare il bimbo centrandolo nel pannello e tiriamo su quest ultimo; infiliamo gli spallacci e chiudiamo la chest strap (la fibbietta che unisce gli spallacci). Una variante che sto adottando anche io, e che diverse colleghe già usavano, prevede la possibilità di chiudere prima la chest strap (lasciando le cinghie di regolazione degli spallacci molto lente), e far entrare il bimbo nel marsupio già "chiuso", per poi infine regolare la tensione delle cinghie laterali. 

La chiusura della chest strap prima di inserire il bimbo la sto trovando molto utile, anche affinché questa possa trovare la sua corretta posizione sulla schiena. La fibbietta che unisce gli spallacci non dovrebbe infatti essere posizionata troppo alta, dietro la nuca per intenderci, ma più in basso. Un punto che può variare da persona a persona in base a fisicità, postura e anche lunghezza degli spallacci del marsupio, e che a grosse linee si può localizzare nella parte tra le scapole o immediatamente sopra. Vale la pena provare spostando la chiusura di centimetro in centimetro, muovendosi lungo i "binari" cuciti sugli spallacci.

Chiudendo la chest strap prima, e stringendo le cinghie laterali successivamente, ho quindi la possibilità di farla scendere più in basso (posso  anche preventivamente spostare i cursori della chest strap verso il basso, sugli spallacci, in particolare se questi non sono troppo lunghi). 

Ma veniamo ad un'altro punto cruciale: come far accomodare correttamente il bambino nel marsupio. Intuitivamente quasi tutti posizionano il bimbo con il sederino alla base del pannello, per capirci appoggiandolo sul fascione, e poi procedono con la "vestizione" del pannello stesso. Sarebbe meglio invece posizionarlo con il sederino più in basso rispetto alle ginocchia, sederino che va ad appoggiarsi al pannello che cade in avanti: il bimbo è seduto nella "tasca" formata dal pannello stesso quindi, e non sul cinturone.


Le foto non sono di grande qualità, purtroppo al momento con i potenti mezzi della tecnologia non riesco a fare di meglio... Ad ogni modo il risultato finale è notevolmente diverso: il bambino è posizionato in maniera fisiologica e soprattutto non va a scaricare il peso sul fascione, talvolta piegandolo (soprattutto nei modelli con fascione molto alti). Specialmente portando sulla schiena la sensazione di sicurezza, e di comfort, è nettamente migliore: il bimbo è ben sostenuto da entrambi pannello e fascione. 

Altra cosa interessante: spesso i genitori tendono a stringere eccessivamente le cinghie laterali dei marsupi, per far aderire di più il proprio bimbo a sé. È importante però non eccedere, perché andando a tirare troppo queste cinghie andiamo a toccare il bacino e la sua rotazione... Il bimbo perde la seduta per lui fisiologica e viene come "schiacciato" verso il portatore. Lasceremo quindi un piccolo margine per conservare la rotazione del bacino (faremo sempre il test dei check sulla sicurezza, per verificare noi stessi che stiamo portando bene). 

Un'ultima cosa (beh, ultima per ora... Ho ancora tanto da imparare) : ho imparato un nuovo caricamento dal fianco per portare sulla schiena che a mio parere è molto semplice e soprattutto da tanta sicurezza ai genitori che lo sperimentano... Ho postato sui miei social un video velocizzato su come farlo, puoi vederlo qui. Mi piacerebbe farne un tutorial prima o poi!
Nel caricamento dal fianco (hip scoot) in passato come prima cosa allentavo il fascione (anche col mei tai), in modo da poterlo ruotare più agevolmente... Però in questo modo il bambino inevitabilmente scende verso il basso e un volta che è sulla schiena è più difficile posizionarlo in maniera adeguata. La soluzione è semplice: nella rotazione lasceremo il fascione aderente in vita, non largo, e basterà trattenere il fiato per al massimo 2 secondi.. Il tempo di eseguire il movimento sulla schiena! Provare per credere! 

E tu che ne pensi? Credi ancora che i marsupi siano così "intuitivi"? 





 

venerdì 26 giugno 2020

Sicurezza nel babywearing: quanto ne parliamo?

Vivo il mondo del babywearing da dieci anni ormai (eh si, l'età avanza!), come sai ho indossato più "vesti" in questo settore, iniziando come mamma, proseguendo come artigiana e infine diventando educatrice/consulente. 

Molte cose sono accadute in questo periodo nel panorama nazionale del portare i bambini: nuove scuole di pensiero e differenti approcci al babywearing, l'ascesa e la diffusione delle consulenti su tutto il territorio

giovedì 4 giugno 2020

La prima consulenza dopo il lockdown...

La prima consulenza dopo il lockdown ha un sapore dolcissimo, il sapore delle cose tanto desiderate e infine arrivate. Come poteva essere diversamente? In questi mesi, tre lunghi mesi (giorno più giorno meno), non c'è stato giorno in cui non pensassi alla mia "normalità" lavorativa, e a come mi mancasse...

Tornerò mai al lavoro?, mi chiedevo ogni mattina che mi alzavo; una domanda onnipresente, ricordo benissimo che era il secondo pensiero appena lucida: il primo era invece "Ma sta succedendo davvero tutto questo, o è un sogno?"

mercoledì 20 maggio 2020

Riparto da... La fascia elastica!

Ci siamo... Finalmente dopo quasi tre mesi ritorno anche io al lavoro! Riprendono le consulenze dal vivo, con tutte le precauzioni del caso: mascherina, igienizzazione degli ambienti e adeguata pulizia dei supporti portabebe'. Si riparte il 1 Giugno, ringrazio i genitori che hanno pazientato aspettando... Spero di riuscire a soddisfare le vostre richieste e aspettative! 

Riparto dopo una quarantena che è arrivata, come nella vita di ognuno di noi, inaspettata e a dire il vero pure un po' ironica e beffarda nel mio caso, al termine della mia ultima formazione con Slingababy. Una formazione ricchissima di input e stimoli ad uscire dalla mia zona di comfort professionale... Forse talmente ricca che questa pausa forzata nel mio caso è stata quasi provvidenziale!

venerdì 8 maggio 2020

European Babywearing Week 2020: le iniziative in Campania

Arriva anche quest anno la Settimana Europea del Babywearing, iniziativa che edizione dopo edizione acquisisce sempre di più una identità dai contorni chiari e definiti. Le Scuole, i brand di produttori e sopratutto le Consulenti di tutto il continente hanno pensato e organizzato tante cose belle, anche in questo periodo storico così difficile e provante. 

Certo, lavorare su cosa offrire ai genitori e agli altri membri della comunità babywearing non è stato per nulla facile in questa edizione, considerando che io e con me molte colleghe siamo a casa impegnate con figli più o meno piccoli, tra bisogni ignorati e tentativi di didattica a distanza.

giovedì 30 aprile 2020

Babywearing come: un mondo di portabebe'

A un passo dalla Settimana Europea del Babywearing (4-10 maggio 2020), e per ritrovarci più vicini in questa quarantena che si sta protraendo, assieme alle colleghe consulenti babywearing della regione Campania abbiamo pensato ad una serie di appuntamenti virtuali sul portare. 
Si tratta di incontri ai quali sarà possibile partecipare per chi è presente nel gruppo locale "Portare in fascia Campania ", approfondimenti tematici su vari aspetti del babywearing, da quelli più tecnici e pratici a quelli connessi con risvolti emotivi e psicologici... Ce n'è per tutti! 

lunedì 13 aprile 2020

Cinque domande sul babywearing

Tempo fa, ormai sono passati quasi tre anni, gli amici di Napoleaks, una testata giornalistica online indipendente, mi scrissero per un'intervista sul babywearing. Fu un'occasione imprevista per parlare non solo di portabebè, ma anche del cosidetto "alto contatto"... Che, a proposito, io opterei per sostituire con altre espressioni: gli inglesi parlano di "normal infant behaviour", io proporrei semplicemente di parlare di bisogni del bambino. Non solo bisogni strettamente legati alla fisiologia, "visibili", e universalmente riconosciuti e accettati come mangiare, bere, dormire, essere puliti, ma anche necessità "invisibili"

venerdì 10 aprile 2020

Le connessioni all'epoca del lockdown

Sono giornate impegnative, a tratti veramente difficili, per tutti noi. Ormai lo sappiamo, e per davvero. 
Ognuno vive e affronta questo periodo in maniera diversa, sia dal punto di vista strettamente materiale che da quello emotivo e psicologico. Personalmente passo da momenti decisamente sconfortanti a momenti di rassegnata accettazione dell'ordine delle cose, vado dalla malinconia del passato all'angoscia per il futuro, consolandomi però grazie a un presente fortunatamente sempre molto generoso con me. 

giovedì 19 marzo 2020

Il primo passo

Fa un certo effetto tornare a scrivere su queste pagine... Bentrovati cari vecchi amici, benvenuti nuovi lettori! Questo blog, che era nato come un posto dove condividere, nel "lontano" 2010, la "novità" del babywearing, è stato più volte nel corso degli anni, sul punto di essere chiuso per sempre. Ma, come vedete, alla fine non ho avuto il coraggio, o meglio la fermezza di staccare definitivamente la spina.
Rieccoci dunque. Molta acqua è passata sotto i ponti, in questi anni. Mentre digito i tasti ormai sbiabiti del vecchio portatile non posso fare a meno di pensare a chi mi starà leggendo in questo momento.

giovedì 4 agosto 2016

Prenditi il tuo tempo

Da tempo volevo scrivere su questo argomento, credo da quasi un anno... Un tempo lungo, dilatato, durante il quale grazie agli incontri con i genitori conosciuti nei laboratori e sopratutto nelle consulenze ho potuto osservare e riflettere su alcune cose. Stasera dopo tanto tempo scrivo su questo mio amato "diario" del babywearing, ne voglio parlare con voi. Per me è terapeutico. 

All'inizio dell'era "Bubamara consulente" ero molto concentrata sull'aspetto tecnico di questa nuova professionalità, acquisita dopo il percorso con la Scuola del Portare. Ero molto presa dalla tecnica, dal trasmettere in maniera sicura le legature imparate in formazione. Man mano mi scoprivo sempre più sicura dei movimenti, dei passaggi salienti da mostrare ai genitori, ma sapevo che c'era dell'altro...

mercoledì 21 ottobre 2015

International Babywearing Week 2015 a Napoli

Incontrarsi di persona, dal vivo, fa sempre un certo effetto. La cara, vecchia stretta di mano, i sorrisi, gli sguardi, la mimica facciale, il linguaggio del corpo, le voci... Per quanto internet e Facebook nella fattispecie mettano in contatto persone anche molto lontane geograficamente e culturalmente, per quanto siano opportunità riconosciute di incontro e socializzazione, la relazione "in carne ed ossa", è risaputo, è ben altra cosa.

Vedersi, ritrovarsi quindi. Il 4 Ottobre ci siamo date appuntamento in uno dei parchi più belli di Napoli, io e la mia cara collega ed amica Alessandra Rocco, per festeggiare l'International Babywearing Week.

venerdì 2 ottobre 2015

Fascia e latte di mamma, o del camminare lieve e dolce, in compagnia.

Spesso le mamme che incontro ai corsi e in consulenza, così come girovagando nei diversi gruppi virtuali e non, mi chiedono se si possa portare in fascia e contemporaneamente allattare, e se si, come sia possibile farlo: dev’essere comodissimo e davvero molto pratico! Ma è facile? Che legature sono più indicate, e che tipo di porta bebè? 

Questa mia riflessione per la Settimana Internazionale del Portare, che come ogni anno nel nostro Paese si fonde con la Settimana Mondiale dell’Allattamento, non va al cuore della tecnica, dell’ “how to” (per questo ed altri aspetti rimando all’ottimo articolo scritto a quattro mani da Tullia della Moglie e Tiziana Catanzani), ma vuole soffermarsi su “altro”. E’ una breve riflessione che vorrei fare insieme a voi, sul tempo che scorre e sull’osservarsi, sul sentirsi, mentre la grande rivoluzione della maternità si compie,

mercoledì 30 settembre 2015

IBW 2015 - International Babywearing Week a Napoli!

Dal 4 all'11 Ottobre in tutto il mondo di festeggia l'International Babywearing Week, appuntamento annuale da non perdere per chi segue e vive il portare in fascia! Molti gli eventi e le iniziative, per lo più gratuite, curate dalle Consulenti del Portare in tutta Italia, potete vederle qui e consultando il calendario all'interno del sito della Scuola del Portare

Sarà l'occasione per avvicinarsi alle fasce, per avere informazioni su questo universo tanto colorato e "nuovo" (quando in realtà di nuovo, nel tenere su di sè bambini avvolti in teli di stoffa, c'è ben poco!), ma sopratutto, quest anno più che mai, di "fare rete" con altre mamme, papà, altre persone che hanno scelto questa modalità di accudimento, di relazione. Il tema del 2015 è infatti quell' #embraceyourworld che compare sotto forma di hashtag in tutti i social, da una parte all'altra del mondo! 
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