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mercoledì 18 maggio 2022

"Piacere, babywearing!": il nostro per-corso on line per chi si avvicina al portare

 

Finalmente con l'allentarsi della morsa del Covid, le attività, in ogni settore, stanno ritornando nella cara, vecchia modalità in presenza: dall'intrattenimento alla cultura, a poco a poco pare che le remore e le preoccupazioni alle interazioni dal vivo stiano svanendo. Era ora!

Come molte colleghe, anche io sto cercando di "recuperare il tempo perduto" (perdonami per questa espressione decisamente falsa e irritante, ma ecco, in effetti questo è l'atteggiamento che colgo guardandomi in giro), naturalmente a modo mio, con i miei tempi bradiposi e poco performanti! Mi sto dando all'organizzazione di laboratori, workshop, incontri divulgativi, corsi di gruppo, insomma, tutte attività che prevedano un certo assembramento! (ti ricordi come risuonava spesso questa parola durante i lockdown?

 


Man mano, fortunatamente,

mercoledì 6 aprile 2022

Portare fronte mondo si/no: parliamone!

Fin da quando ho mosso i primi passi nel mondo del babywearing ci sono state delle costanti, degli argomenti che sono rimasti pressochè invariati col passare degli anni, uno di questi è sicuramente l'atteggiamento negativo verso la posizione "fronte mondo", o "fronte strada" che dir si voglia.

La comunità di mamme e consulenti babywearing, che man mano aumentavano sempre più di numero, era unanime: questa posizione, che vede il bambino messo in fascia/marsupio con il viso rivolto verso l'esterno, e non verso il genitore ("cuore a cuore" o pancia a pancia), non è ottimale per lo sviluppo del bebè, oltre ad essere poco salutare per la schiena di chi porta.
Preferibile senz'altro scegliere altre posizioni, magari sul fianco o sulla schiena laddove il pancia a pancia non era/non era più un'opzione valutabile.
 
 
Antonella, collega consulente e amica, con la piccola Carla fronte mondo!

 
Ma perchè? 
 
Il "divieto" era di fatto accompagnato da una serie di infografiche di come questa posizione non rispettasse la fisiologia del bebè: si trattava di immagini che rappresentavano bambini portati si fronte strada, ma per lo più in marsupi non proprio ergonomici, caratterizzati da sedute molto strette, con pannelli rigidini. In queste immagini di solito il bebè era messo anche molto basso sul corpo del portatore, spesso con il busto non supportato (magari i bambini nelle foto/disegni erano anche abbastanza grandi, non più neonati). Ho selezionato quache foto, ma basta fare un giro veloce su Google per rendersene conto da soli.
 

 
 
 
 
 

Guardando semplicemente le foto, anche senza essere troppo "addetti ai lavori", l'impressione è che questi bambini non siano ben sostenuti: di fatto non sono supportati da ginocchio a ginocchio e il bacino non è ruotato, non garantendo così un accovacciamento profondo (guarda qui i check da fare sulla sicurezza quando portiamo).
 
In queste situazioni, portando così, va da sè che il fronte mondo non è una opzione consigliabile:  non viene rispettata la fisiologia del bambino, e anche per il genitore il carico sembra mal distribuito (soprattutto a causa delle sollecitazioni in avanti provocate dai movimenti de bambino).

Ma portare fronte mondo magari con supporti diversi, e comunque rispettando la fisiologia del bambino, è possibile? Forse questa domanda non è stata mai formulata in questo modo, questa almeno la mia esperienza sui forum/social: la domanda si limitava a: si può fare/ non si può fare? Insomma a domanda secca seguiva risposta secca.

Ci sono voluti anni e sopratutto la formazione con Slingababy, grazie in particolare  alle domande che Lorette ci invitava a porci, per arrivare a una riconsiderazione dell'esecrabile fronte mondo!

Diciamolo: il fronte mondo si può valutare. Se ce n'è bisogno, ovviamente (bisogni di vario tipo)
 
Attenzione però, voglio subito fare delle precisazioni: 

1) non è una posizione che vada bene sempre e comunque, nè che vada bene per tutti 
2) anche questa posizione, come tutte le altre, deve passare il controllo dei safety check! (guarda qui)
3) è bene non utilizzarla troppo, in maniera prolungata (sopratutto se il genitore ha problemi alla schiena/posturali)
4) non utilizzarla se il bambino si addormenta (cambiare posizione), nè se il bambino non ha un buon controllo della testa: in entrambi i casi la testolina non è supportata e non riusciamo a monitorare le vie aeree; per questo motivo si consiglia di non portare neonati in questa modalità. La testolina è sempre ben al di fuori del pannello, non è mai coperta dal tessuto del portabebè
5) considerazioni squisitamente personali: 
-meglio non utilizzarla in contesti troppo stimolanti per il bambino (es: centro commerciale, attività particolari del genitore), per non sovraccaricarlo di input;
-preferibilmente non adoperarla con bambini molto pesanti/lunghi/che si muovano molto, per non compromettere l'equilibrio del genitore

Come vedi la situazione si fa più complessa, e siamo già usciti dall'ambito della dicotomia rigida, della contrapposizione manichea tra fronte mondo bruttoecattivo e cuore a cuore solecuoreamore.

Spesso, in particolare sui social, quando si parla di argomenti complessi si corre il rischio di estremizzare e banalizzare, riducendo appunto la varietà di situazioni e posizioni a schieramenti rigidi. Qui stiamo parlando di bambini e di famiglie, popolazioni caratterizzate da un'ampia variabilità e ricchezza! 

E attenzione: dire che il fronte mondo è possibile non vuol dire che sia "per tutti": ci sono persone che possono soffrire con la schiena, così come ci sono bambini che non gradiscono affatto essere rivolti tout court verso la strada. Dire che una soluzione è fattibile non vuol dire sia buona sempre, e per chiunque (l'ho ripetuto, mi scuso, ma a volte sento la necessità di rimarcare per non innescare fraintendimenti)

Fronte mondo si può portare: in questo breve video mostro a cosa prestare attenzione quando teniamo così in braccio il nostro bambino.
 
supporto da ginocchio a ginocchio, supporto della colonna

 

rotazione del bacino, testolina supportata

 
E quando portiamo con un supporto? Ovviamente cambia qualcosina, ma tendenzialmente dovremmo "ricreare" il sostegno e il contenimento delle nostre braccia, del nostro corpo.

Il portabebe' supporterà il bimbo da ginocchio a ginocchio, consentendogli di ruotare il bacino. La colonna è sostenuta così come la testolina, per quanto possibile ovviamente dato che per gravità sarà sempre portata ad andare in avanti.

Esistono soluzioni apposite per portare fronte mondo, dove in particolare la rotazione del bacino è consentita da una particolare sagomatura del pannello, e da appositi sistemi di riduzione/estensione. La scorsa estate ne provai uno, il Tula Explorer, dalla mia cara amica Le meraviglie di Alice che ne è rivenditrice insieme a tanti altri tipi di marsupi e fasce, of course!
Naturalmente un supporto che nasce appositamente per l'utilizzo "portare fronte mondo" resta la soluzione ideale, ed è prevedibile che sia più semplice e sicuro da utilizzare in questa modalità, rispetto ad un supporto che non è stato disegnato e prodotto allo scopo. E' fondamentale ad ogni modo restare in ascolto del proprio bambino e del proprio corpo, e superare tutti i check di sicurezza e comfort (si, l'ho ripetuto!)

Tula Explorer

Insomma, spero di aver portato il mio contributo nel dare una visuale più ampia sulla questione: come hai visto, non si può rispondere semplicemente si o no alla domanda "E' consigliabile il fronte mondo?", perchè intervengono tante variabili e tante cose da valutare, da tenere in considerazione .

Ma "si-può-fare!" (cit.), e per alcune famiglie magari può fare la differenza sapere che possono praticare questa modalità di babywearing senza sensi di colpa, prestando attenzione ai check che possono fare in autonomia e buonsenso.

Se questo articolo ti ha interessato, se lo hai reputato utile, condividilo pure! 
A presto, e buon portare!

venerdì 18 giugno 2021

Babywearing in estate: una risorsa!


Ogni anno è tradizione, come diciamo dalle mie parti: arriva il caldo e con esso i post e i video consigli sul portare i bambini! Il babywearing estivo è possibile? Farà male ai piccoli? Corro dei rischi? Come posso fare per non sudare, marsupio o fascia che sia? Qual'è il supporto migliore per affrontare la calura?

Gli interrogativi sono tanti, ed ogni bella stagione che arriva per me è fonte di confronto e, in fin dei conti, di crescita per la professione che svolgo. Quest'anno, insieme alla mia cara amica e collega Alice, vulcanica titolare del negozio Le meraviglie di Alice, ho deciso di raccogliere un po' di domande sparse dei genitori, e di provare a rispondere attraverso una diretta su Instagram andata in onda ieri sul profilo di Alice (puoi guardare qui il video integrale).

Trend topic!

Innanzitutto, è possibile davvero

martedì 26 maggio 2020

Annamaria... Ma cosa fai??



In questi mesi di lontananza fisica dai genitori e dalle famiglie che seguo , ho avuto modo di pensare e iniziare a mettere a punto nuovi strumenti e strategie per essere più efficace nel lavoro che faccio. 

Sicuramente quello più impegnativo, quello che ha richiesto maggior tempo in termini di realizzazione e post - realizzazione... E' stato il caro, vecchio video tutorial! Un mezzo che ho amato e odiato in questi primi dieci anni di attività nel babywearing... Ma i tempi erano maturi, io mi sentivo pronta per tornare su YouTube.

mercoledì 20 maggio 2020

Riparto da... La fascia elastica!

Ci siamo... Finalmente dopo quasi tre mesi ritorno anche io al lavoro! Riprendono le consulenze dal vivo, con tutte le precauzioni del caso: mascherina, igienizzazione degli ambienti e adeguata pulizia dei supporti portabebe'. Si riparte il 1 Giugno, ringrazio i genitori che hanno pazientato aspettando... Spero di riuscire a soddisfare le vostre richieste e aspettative! 

Riparto dopo una quarantena che è arrivata, come nella vita di ognuno di noi, inaspettata e a dire il vero pure un po' ironica e beffarda nel mio caso, al termine della mia ultima formazione con Slingababy. Una formazione ricchissima di input e stimoli ad uscire dalla mia zona di comfort professionale... Forse talmente ricca che questa pausa forzata nel mio caso è stata quasi provvidenziale!

giovedì 30 aprile 2020

Babywearing come: un mondo di portabebe'

A un passo dalla Settimana Europea del Babywearing (4-10 maggio 2020), e per ritrovarci più vicini in questa quarantena che si sta protraendo, assieme alle colleghe consulenti babywearing della regione Campania abbiamo pensato ad una serie di appuntamenti virtuali sul portare. 
Si tratta di incontri ai quali sarà possibile partecipare per chi è presente nel gruppo locale "Portare in fascia Campania ", approfondimenti tematici su vari aspetti del babywearing, da quelli più tecnici e pratici a quelli connessi con risvolti emotivi e psicologici... Ce n'è per tutti! 

giovedì 16 aprile 2015

Corsi "Portare il pancione", un'esperienza da vivere!

Lunedì ho lavorato da Consulente del Portare con il mio primo gruppo di donne in attesa. Le future mamme, quelle col pancione e magari la bola chiama angeli che vi tintinna sopra, ad ogni passo, e che tanto mi incanto a contemplare ogni volta che ne incontro una... Subisco ancora tanto il fascino e la magia della gravidanza, di questa stagione della vita a me tanto cara...
Insieme a Maria Anna Guida di Spazio M'Ama abbiamo pensato di creare un'occasione di incontro e di conoscenza per le pancione, organizzando il tutto a stretto giro perchè diverse mamme partecipanti erano prossime alla fine della loro gestazione! Ma ne è valsa la pena, è stato un'esperienza molto emozionante e sicuramente arricchente per tutte le persone coinvolte, l'entusiasmo e la gioia di avervi preso parte era tangibile alla fine delle due ore e più di lavoro.

mercoledì 1 aprile 2015

I Laboratori pratici sul Babywearing

Parte un nuovo progetto al quale sto dedicando tempo, attenzione, e la miglior parte di me, nell'ottica di favorire un maggior avvicinamento dei genitori della mia città al mondo del portare. Nascono i laboratori pratici sul babywearing, una via di mezzo tra l'incontro informativo gratuito e il workshop propriamente detto! 

Battesimo e banco di prova di questa nuova tipologia di servizio offerto è stato l'incontro con le mamme e i papà di Spazio M'Ama, a Giugliano (Na). Tanti sorrisi ed un entusiasmo vero,

lunedì 23 marzo 2015

Contest di Primavera LennyLamb: il vincitore è...

Ci siamo!! Come sapevate il 21 marzo era l'ultimo giorno utile per partecipare al nostro contest di Primavera... Bene, la Primavera sembra finalmente arrivata! Non ci resta che scoprire il nome della fortunata vincitrice!! (ebbene si, pare che siate tutte donne, stando almeno agli indirizzi mail!)

Prima di comunicarvi il nome, ci tenevo a ringraziarvi per la partecipazione, per i complimenti e le parole gentili che mi avete lasciato passando di qui... Un grazie anche ai nuovi fan della mia Pagina Facebook , non eravate tenuti a cliccare "mi piace" per partecipare al giveaway, se l'avete fatto probabilmente la Pagina di Bubamara vi sarà piaciuta per davvero, e per me è una bella soddisfazione... Grazie!

martedì 24 febbraio 2015

Contest di Primavera! Vinci una fascia porta bebè!

Questo inverno decisamente troppo lungo per i miei gusti, ci sta bloccando in casa, me e le altre mamme canguro della mia città (qui trovate il gruppo Facebook dove seguire tutte le nostre iniziative)... Da quanto non usciamo a fesceggiare!! E allora è tremenda voglia di primavera, di belle giornate di sole, per stare insieme, condividere la gioia di portare i nostri bambini, all'aria aperta!

Ma cosa fare se la bella stagione non si decide ad arrivare??? Beh sicuramente possiamo provare ad aspettarla con il cuore più leggero, con uno spirito diverso... Con il sorriso, per quanto possibile... Giocando!

Voglio darvi una mano!! Ormai per consuetudine, o per buon auspicio, ogni anno organizzo un contest-gioco proprio in questo periodo! Questa volta regalerò un porta bebè,

sabato 24 gennaio 2015

Quanto vale una Fascioteca?

Una mamma entusiasta del prestito fascia!
Ne abbiamo parlato pochi mesi addietro, fascioteche o "sling libraries", cosa sono?? Trattasi di piccole e medie realtà nate per soddisfare la richiesta di informazioni circa i supporti per portare i bambini, le famose fasce porta bebè, che pian piano stanno acquisendo sempre più visibilità e importanza, per la gioia dei futuri (e presenti!) genitori-canguro del nostro Paese.
Mettetevi comodi, e lasciatevi raccontare perchè siano così importanti le fascioteche, e che valore esse possano avere...

martedì 16 dicembre 2014

Fascia elastica: come e perchè sceglierla?

La mia collega ed amica Sabrina con la sua piccola Maya
La fascia lunga elastica è stato il primo porta bebè entrato nella nostra famiglia, anche prima del classico, famigerato marsupio (ebbene si, abbiamo provato anche quello!). Un supporto acquistato quando avevo ancora il pancione e navigavo su Ebay cercando un marsupio usato, prima di sapere che ci fosse l'universo parallelo del babywearing, prima di apprendere dell'esistenza di quella strana espressione, "portare i bambini". 

Un amore sbocciato quasi subito, quello per l'elastica: quasi perchè le prime due volte che provai a metterci Alessandra ebbi paura di star facendo male la fasciatura, e lasciai stare (la prima volta non riuscii a terminare, la seconda ebbi paura di stringere troppo).

sabato 8 novembre 2014

E' nata la Fascioteca di Bubamara!!!

Il Regolamento della Fascioteca!
Finalmente prende vita il progetto al quale stavo lavorando in sordina... Beh, neanche troppo segretamente a dire il vero, chi segue la nostra Pagina Facebook sa bene a cosa mi riferisco, ai post fotografici degli ultimi mesi dove tutta fiera e felice ho sfoggiato fasce e supporti ogni volta diversi!  
 
Apre la Fascioteca di Bubamara, si concretizza un piccolo grande sogno che accarezzavo da tempo, almeno da quando la mia cara amica Chiara iniziò a lavorare per la prima volta alla sua creatura, la fascioteca di Udine, un vero gioiellino nato dalla collaborazione con l' Associazione Culturale Amigdala.  La Fascioteca di Chiara è stata una delle prime e forse anche la più grande di queste nuove realtà associative, dove le mamme e i papà sempre più numerosi si rivolgono per avere un primo contatto con il babywearing.

venerdì 31 ottobre 2014

Tante fasce... O una sola??

Esempio di "stash" di fasce
Era da un po' di tempo che volevo scrivere questo post, in particolare da quando ho iniziato a lavorare a pieno ritmo per il rinnovamento della mia fascioteca. Nelle ultime settimane mi sono dedicata alla compravendita e allo scambio di porta bebè un po' di tutti i tipi, fasce di tessuto, elastiche, ad anelli, mei tai, marsupi ergonomici vari: allo stato attuale casa nostra è invasa sia dalle stoffe avanzate dall'era Bubamara, sia da questi nuovi supporti che ben presto saranno disponibli per il prestito e il noleggio, nonchè per le consulenze... Mi serve assolutamente spazio!! 

Scherzi a parte, ritrovarmi davanti un parco fasce arricchitosi così di punto in bianco, ha fatto nascere in me diversi pensieri. Innanzitutto, sento di poter confermare quanto letto molte volte su forum e gruppi vari in rete:

venerdì 22 marzo 2013

Ri-porta la fascia! 2013



Ci siamo!! Come avevamo già anticipato, eccoci alla seconda edizione del progetto "Ri-porta la fascia!"... Per il 2012 da poco passato, nostra partner è stata l'associazione VITAminaM(amma) di Torino, una bella realtà di mamme che mettono al servizio di tante famiglie il proprio prezioso tempo e le proprie competenze, fornendo altresì diversi ed utili servizi, come la pannolinoteca e la fascioteca. In quest'ultima potrete vedere e provare, anche prendendole in prestito, le nostre fasce ad anelli e mei tai, perchè poter toccare con mano e "collaudare" un porta bebè è la maniera migliore per non sbagliare acquisto!

Ma cos'è "Ri-porta la fascia!"? Molto semplice: nell'ottica di voler diffondere la pratica del portare i bambini, e di voler dare appunto la possibilità ai genitori di poter provare le varie tipologie di fasce porta bebè esistenti in commercio,

mercoledì 6 marzo 2013

Una tabella per i porta bebè... Tutta nostra!

La pensavamo da tempo, l'abbiamo immaginata, studiata, modificata più volte ed alla fine siamo riusciti nel darle un "volto": una tabella riassuntiva che mostrasse, in un unico colpo d'occhio, le fasce di utilizzo dei porta bebè che nel corso degli anni abbiamo utilizzato e poi realizzato per la nostra bottega! 

Perchè una tabella?? La risposta nasce dagli interrogativi che le mamme mi hanno rivolto negli anni: "Quando posso iniziare ad usare il mei tai?" "La fascia elastica fino a che peso posso indossarla?" "La fascia ad anelli va bene anche con i neonati?" e così via. Avendo avuto modo di vedere che domande di questo tipo erano ricorrenti, abbiamo pensato che un primo, intuitivo strumento di consultazione potesse essere d'aiuto, sopratutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo del portare i bambini e non immagina nemmeno che possano esistere tanti tipi di porta bebè in circolazione! 

lunedì 8 ottobre 2012

Sconti per la Settimana Internazionale del Babywearing 2012!

Ci siamo!! Anche quest anno è arrivata la Settimana Internazionale del Babywearing , celebrata in tutto il mondo con diverse iniziative e manifestazioni... Anche noi vogliamo festeggiare il portare e il coccolare i nostri cuccioli in fascia, a dire il vero stavolta ci siamo mossi con un po' di anticipo: la settimana scorsa infatti

giovedì 17 maggio 2012

Portare i neonati: il mei tai


Leggi il post più recente sull'argomento qui
 
Tempo fa, andando per forum, si discuteva con altre mamme sulla possibilità o meno di portare i piccolissimi in supporti che solitamente vengono usati (in alcuni casi anche raccomandati) con bambini più grandi, diciamo dai 5-6 mesi in su. In questa categoria di porta bebè rientrano il mei tai, il podaegi e l'onbuhimo, tutti dispositivi in tessuto, non strutturati (a differenza, per intenderci, di Ergo, Manduca ed altri, che sono SSC, Soft Structured Carriers muniti di cinghie, fibbie ed automatici) e provenienti dalla tradizione asiatica.
Perchè mei tai, pod e onbu (per abbreviare! :) vengono il più delle volte consigliati a partire da una certa età in poi? Può essere poco sicuro portare i nostri bebè in questo tipo di supporti? Perchè di solito viene consigliata la fascia lunga con i neonati?

Prima di affrontare più da vicino questi interrogativi, forse può essere utile
mostrare come sono fatti podaegi e onbuhimo (il mei tai è sicuramente più conosciuto, almeno da un po' di tempo a questa parte), e come possono essere impiegati, anche con i neonati! Girando qua e là su internet, ho trovato questo schemino molto intuitivo che illustra le principali differenze tra questi ABC (Asian Baby Carriers, Porta Bebè di derivazione asiatica):


Il primo supporto, in alto, è un podaegi, il secondo un mei tai e l'ultimo un onbuhimo. il podaegi è sostanzialmente un pannello di tessuto dotato di due fasce belle lunghe, che vengono incrociate sotto il sederino del bimbo, proprio come si fa con il mei tai, bloccando prima però un bel po' di stoffa dello "schienale" sotto il culetto del piccolo, per tenerlo in sicurezza: a quel punto poi le fasce possono essere legate in vita, con un nodo (potete vedere come indossare il pod anche in questo utile post scritto da Phoebe, autrice del blog Il contatto naturale). L'ultimo "nuovo" supporto, l'onbuhimo, anch'esso sprovvisto di cintura, ha due anelli fissati alla base del pannello, nei lati, attraverso i quali far passare le fasce, che vanno ad incrociarsi sotto il sederino del bimbo per poi chiudersi sul petto, "alla tibetana", analogamente a quanto può essere fatto con un mei tai che abbia bretelle adeguatamente lunghe.

Di seguito, due video che mostrano come usare entrambi i porta bebè, anche con bambini molto piccoli e neonati:






Ed ecco anche come usare il mei tai, il porta bebè che tra i tre abbiamo avuto modo di conoscere direttamente, sperimentandolo e collaudandolo giorno dopo giorno sia con Alessandra che con Lorenzo... Nel nostro video tutorial più recente, io e il piccolino di casa (qui aveva appena quindici giorni di vita!) vi mostriamo come indossarlo con i neonati!



Per portare un neonato in mei tai bisogna innnzitutto ricordarsi un paio di cose:

- accorciare preventivamente lo schienale del mei tai, prima di legarlo in vita (vi basterà ripiegare la cintura su se stessa): questa operazione è necessaria affinchè il piccolo non si insacchi troppo all'interno del pannello, che di norma è alto una sessantina di cm (per poter adattarsi anche a bambini più grandi); se possedete un mei tai "mini", cioè apposito per neonati, non sarà invece necessario ridurre l'altezza dello schienale.

- incrociare le fasce del mei tai dietro la schiena del piccolino, anzichè sotto il sederino, come si fa per i bimbi più cresciutelli: questo darà maggior sostegno alla spina dorsale, e contribuirà ad aumentare la sensazione di "avvolgenza" e di contenimento del cucciolo; un'ulteriore accortenza: non fare il nodo proprio in corrispondenza della schiena del bambino, cercate di spostarvi lateralmente, in direzione del vostro fianco, in modo da non dargli fastidio!

-posizionare, almeno per i primi tempi, le gambine del piccolo all'interno del pannello del mei tai, a "ranocchietto" (come spiega molto chiaramente Serena-Mamma Canguro in questo utile post), ovvero rannicchiate e con le ginocchia quanto più è possibile posizionate più alte rispetto al sederino); passate almeno le prime settimane  sarà possibile mettere il bimbo anche con le gambette al di fuori dello schienale, avendo l'accortenza di ripiegare il tessuto in eccesso della seduta (che è più larga per adattarsi anche a bambini più grandi, o "toddlers") sotto il sederino, nei lati, oppure si può fare come mostra Mamma Canguro in questa foto, cioè si usa un elastico o un nastrino alla base del pannello, formando una "strozzatura" del tessuto che ne riduce la larghezza proprio in corrispondenza della seduta). Quando sarà possibile poi passare con le gambette fuori dal pannello del mei tai? In realtà, come per altre "tappe" legate al portare, non esiste una scadenza definita e standard che ci ricorda quando sia arrivato il momento giusto per cambiare posizione... Di solito si aspettano almeno due mesi di vita del bimbo, ma se questi da dei chiari segnali che la "ranocchietto" gli va stretta (es. punta i piedini come per venir fuori dallo schienale, si lamenta etc.), allora si può provare la nuova posizione delle gambette!

-più che mai nei neonati valgono alcune delle regole più importanti del portare: tenere il bambino ben alto sul corpo di chi lo porta, con la testolina "a portata di bacio" (dobbiamo essere in grado di poter sfiorare la sua fronte con le labbra, senza chinarci troppo), e fare in modo che il suo corpicino sia ben aderente al nostro, senza vuoti: la stoffa del pannello del mei tai deve risultare ben tesa, avvolgente.

Portare in mei tai da piccolissimi, quindi, è possibile! Noi l'abbiamo fatto con Lorenzo da subito, complice il calore del solleone (è nato il 31 luglio scorso, un'afa tremenda!) che rendeva l'utilizzo della fascia lunga (parlo di quella elastica, in maglina di cotone) impossibile! Il mei tai d'estate, poi, si è rivelato più fresco, anche se la soluzione che preferisco per la stagione calda è la fascia ad anelli, sopratutto se in cotone leggero!

Il mei tai si può usare con i neonati ma... Ma devo ammettere che mi son trovata meglio con la fascia lunga (usata tantissimo con Alessandra appena nata), e anche con quella ad anelli (ottima per allattare!)! Perchè? Perchè innanzitutto, secondo me, il mei tai è meno intuitivo da usare con i piccolissimi, forse occorre un po' più di dimestichezza nel posizionare correttamente il bambino all'interno del pannello, e si è meno "guidati" dal tessuto del porta bebè (a differenza della fascia lunga e di quella ad anelli, dove si forma già una specie di "sacca" all'interno del quale è più immediato sistemare il cucciolo). Non si sa precisamente quanto tirare le bretelle e a che altezza posizionare le gambine, e il mei tai complessivamente è meno "avvolgente" rispetto ad una fascia lunga o ad una sling... Ma, tutto sommato, per noi è stato comunque un buon alleato nel portare Lorenzo, nato in piena estate! 

E poi... E poi c'è una domanda che mi frulla per la testa, alla quale mi piacerebbe trovare risposta: ma il mei tai, come il podaegi o l'onbuhimo, porta bebè della tradizione asiatica, verranno usati in Cina, piuttosto che in Corea o Giappone da secoli e forse più, anche per portare dalla nascita?  Perchè quindi, dalle nostre parti spesso vengono sconsigliati per portare i neonati, rimandando l'utilizzo successivamente, di solito verso i cinque mesi, o comunque quando il bambino inizia ad avere maggior controllo della muscolatura del collo, quando riesce a mantenere la testa ben dritta? Voi che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze a riguardo? Attendo i vostri commenti, i vostri racconti! 

A presto, e buon portare! :)

lunedì 30 gennaio 2012

Parte il progetto "Ri-porta la Fascia!": dona una seconda vita al tuo porta bebè!

fascia portabebè ad anelli progetto ri porta la fascia regalare comprare
Il logo del progetto ri-porta la Fascia
Vi siete mai chiesti che fine far fare alla vostra amata fascia porta bebè, una volta che il vostro piccolo sarà ormai diventato "grande"? Avete pensato alla vecchiaia del vostro caro mei tai, della vostra inseparabile sling, vi siete preoccupati di assicurar loro una degna pensione dopo tanto lavoro, o lascerete che giacciano dimenticate in un angolino dell'armadio, in qualche scatolone?

Personalmente, ogni volta che apro il "cassetto delle fasce", che è il posto dove custodisco come tesori tutti i porta bebè che usiamo con i nostri bimbi, tra mei tai, fasce ad anelli e lunghe, non posso che  dire: "Ma di tutto questo ben di Dio, quando non potremo più usarlo perchè i bimbi saranno troppo grandi, che ne sarà??". Mi è venuto da pensare che la cosa più bella in assoluto sarebbe quella di regalarli ad altre mamme e papà che vorrebbero avvicinarsi al portare...  Più volte infatti,  mi sono ritrovata a riflettere su quanto sarebbe

mercoledì 16 novembre 2011

Portare i neonati: la fascia lunga elastica posizione pancia a pancia


Portare un neonato in fascia è un'emozione indescrivibile... Ti regala quella sensazione di fusione e di intimità vissute col pancione, e ti aiuta da subito ad entrare in comunicazione con la creaturina che hai messo al mondo, dialogando con i suoi bisogni e con le sue necessità, prima fra tutti quella di contatto con la sua mamma! 

Perchè è soprattutto di calore materno che hanno bisogno i piccolissimi, hanno bisogno di essere contenuti, stretti stretti tra le braccia della madre, hanno bisogno di questo forse prima ancora che di essere nutriti...
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